Nel Sannio i fondi europei consentono di rendere più efficiente l’irrigazione risparmiando acqua
Un’Europa più verde e priva di emissioni di carbonio, grazie all’attuazione dell’accordo di Parigi, ed agli investimenti nella transizione energetica, nelle energie rinnovabili e nella lotta contro i cambiamenti climatici, nella tutela delle risorse naturali e a favore dell’economia circolare e al tempo stesso promuovendo occupazione di qualità. Azioni di informazione, sensibilizzazione e educazione ambientale saranno fondamentali per attivare la partecipazione della popolazione.
Nel Sannio i fondi europei consentono di rendere più efficiente l’irrigazione risparmiando acqua
Pillola di Coesione #74 – Intervistiamo a Bologna i partner internazionali del progetto europeo SKI.F.T., un’iniziativa indirizzata alle piccole imprese dell’economia sociale per supportarle nella loro transizione verde
Rivoluzione digitale in Puglia: Un ambizioso progetto integrato per ottimizzare Ambiente, Agricoltura e Servizi Regionali
L’obiettivo principale del progetto “Puglia Digitale – Piano operativo Ecosistema Agricoltura Territorio Ambiente” è quello di rafforzare ed evolvere il sistema di dati e servizi delle infrastrutture del territorio. Per raggiungere tale scopo, tuttavia, sono necessari una molteplicità di sottointerventi o sottoprogetti come ad esempio la sperimentazione di nuove tecnologie per conoscere al meglio il territorio.
Attraverso queste tecnologie, si può inoltre:
L’azienda attuatrice di questo progetto è InnovaPuglia. Tuttavia, intervenendo a livello regionale, hanno ricevuto il supporto sia dalla stessa regione che da diversi enti settoriali e trasversali. Tra questi, un ruolo particolarmente fondamentale è quello ricoperto dell’ RTD (Responsabile per la Transizione Digitale).
La durata della realizzazione del progetto attualmente è ancora in corso. La maggior parte dei fondi per l’attuazione del progetto provengono dal Fondo Coesione e Sviluppo 2014-2019 della Commissione Europea, che è l’istituzione che si occupa di tali finanziamenti.
Scopri di più sul progetto Puglia Digitale ascoltando il podcast “EU with YOU”: https://podcast.areanews24.it/podcast/areanews-eufactor.htm
“EU with YOU” è il podcast di Eu Factor Next realizzato da Raduni, l’Associazione degli operatori radiofonici universitari italiani, per raccontare ai cittadini da vicino come vengono spesi i finanziamenti europei. In ogni puntata il podcast racconterà la storia di un progetto finanziato dall’Unione Europea e dalla sua Politica di Coesione sul territorio nazionale.
Il Progetto DIAST “Sviluppo di un sistema diagnostico per applicazioni spaziali e terrestri” nasce nella Regione Toscana ed è il frutto dell’impegno e dell’unione di numerosi enti e aziende locali, punti di riferimento nel settore spaziale e per l’industria e la ricerca.
Alla base del progetto, vi è la volontà di trasformare le forme di propulsione tradizionale. Infatti, dalla propulsione chimica tradizionale, si è cercato di trovare soluzioni elettriche, per garantire non solo una maggiore efficienza e flessibilità, ma anche di sprigionare maggiore potenza, passando da 1.3 kW a 5 kW.
Per poter però realizzare tali propulsori, vi è stata la necessità di creare un banco di prova adatto a supportare queste nuove tecnologie. Questo sistema di diagnostica, all’avanguardia e unico in Europa, ha rivoluzionato e approfondito l’analisi dei propulsori ad alta potenza. Tale sistema di test è fondamentale per i costruttori di piattaforme satellitari e altre componentistiche spaziali, e queste nuove tecnologie, in futuro, potranno avere anche altri utilizzi, come ad esempio in ambito ambientale.
Il Progetto DIAST è stato attivato nel 2016 e terminato nel 2018, finanziato per metà dal Fondo di Coesione e Sviluppo, appartenente al Piano d’Azione e Coesione 2014-2020 (PAC) e la restante metà proviene invece dalla Regione Toscana.
Scopri di più sul progetto DIAST ascoltando il podcast “EU with YOU”: https://podcast.areanews24.it/podcast/areanews-eufactor.htm
“EU with YOU” è il podcast di Eu Factor Next realizzato da Raduni, l’Associazione degli operatori radiofonici universitari italiani, per raccontare ai cittadini da vicino come vengono spesi i finanziamenti europei. In ogni puntata il podcast racconterà la storia di un progetto finanziato dall’Unione Europea e dalla sua Politica di Coesione sul territorio nazionale.
Pillola di Coesione #72 – Approvata dal Parlamento europeo la direttiva per incrementare la prestazione energetica nell’edilizia riducendo le emissioni di gas serra nel settore entro il 2030 e pervenire alla neutralità climatica entro il 2050
Lungo i corsi d’acqua del Piemonte la natura rinasce intorno ai corsi d’acqua
La città di Milano si conferma all’avanguardia e proiettata verso le maggiori realtà in Europa e nel mondo.
Il progetto “Nuovo campus universitario nell’Area MIND” si prefigge l’obiettivo di creare, per l’appunto, un nuovo campus per le facoltà scientifiche dell’Università Statale di Milano. Sarà composto in totale da 5 palazzi, comprendendo aule, laboratori didattici e sperimentali e la biblioteca. Al suo interno, circa 23.000 persone tra professori, studenti e ricercatori potranno lavorare a stretto contatto e in un ambiente ricco di strumentazioni all’avanguardia.
La zona scelta per la costruzione del campus è l’Area MIND (Milano Innovation District), già famosa per aver ospitato l’Expo 2015. Non solo università: l’Area MIND, nel corso dei prossimi anni, vedrà nascere al suo interno anche altri progetti e realtà, come l’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio, il Centro di Ricerca Human Technopole, nonché numerose aziende, startup. La concentrazione di tutte queste realtà all’interno di un’unica area è molto importante sia per il movimento dei cittadini, sia per la comunicazione e collaborazione delle aziende e realtà presenti.
A fine 2022, il Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Milano ha approvato il progetto del Campus scientifico dell’Ateneo con l’obiettivo di rendere operativo il campus a partire dal 2026.
L’intero progetto costerà € 170 milioni circa. 81 milioni provengono dal Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, co-finanziato dalla Commissione Europea. La restante somma, è costituita da 48 milioni circa provenienti dalla Regione Lombardia (“Patto Lombardia”), mentre i restanti 41 milioni da enti privati.
Vuoi saperne di più? Scoprilo, ascoltando il podcast “EU with YOU”: https://podcast.areanews24.it/podcast/areanews-eufactor.htm
“EU with YOU” è il podcast di Eu Factor Next realizzato da Raduni, l’Associazione degli operatori radiofonici universitari italiani, per raccontare ai cittadini da vicino come vengono spesi i finanziamenti europei. In ogni puntata il podcast racconterà la storia di un progetto finanziato dall’Unione Europea e dalla sua Politica di Coesione sul territorio nazionale.
Il sindaco di Cagliari Truzzu ci racconta come il centro cittadino sta diventando più bello
Pillola di Coesione #70 – Andiamo a scoprire il progetto del nuovo polo universitario di Aosta, che risponde a numerosi obiettivi dell’UE, cioè essere un edificio green, smart e soprattutto inclusivo
Pillola di Coesione #69 – Analizziamo e spieghiamo la situazione europea sui cambiamenti climatici e il ruolo del Green Deal. Nel fare ciò, ci può aiutare un importante strumento digitale europeo, chiamato Climate Action Tracker