Smart

Un’Europa più competitiva e intelligente, grazie all’innovazione, la digitalizzazione, la trasformazione economica, ed il sostegno alle piccole imprese. La politica di coesione interviene dove le forze spontanee del mercato non si dimostrano sufficienti, addizionando i propri interventi e le proprie risorse per promuovere lo sviluppo sostenibile dei territori e favorire i processi di transizione industriale.

Nella puntata di oggi parleremo del progetto “Intervento di criticità 1 – ambito dell’intervento comuni di: Angri, Boscoreale, Castellammare di Stabia, Gragnano, Marigliano, Nocera Inferiore, Nola, Pagani, Pompei, Scafati, Torre Annunziata, Torre del Greco”

L’Ente Idrico Campano è stato in grado di intercettare 50 milioni di euro nell’ambito del programma React-Eu, che mira a riparare i danni sociali ed economici causati dalla pandemia. L’Ente Idrico Campano, in particolare, ha ottenuto risorse importanti per interventi mirati al risanamento della rete di distribuzione, attraverso il React-Eu e ulteriori con il Pnrr

Per la prima volta dopo più di 50 anni si mette mano alla riqualificazione delle reti idriche per ridurre lo spreco d’acqua e tra le innovazioni tecnologiche apportate in questo progetto troviamo la modellazione matematica, la trasposizione digitale delle infrastrutture e il controllo delle erogazioni alle utenze domestiche attraverso contatori smart e intelligenti. Questi sono stati fattori fondamentali per il raggiungimento del primo posto nella classifica di assegnazione dei fondi europei stilata dal ministero delle infrastrutture.

Oltre al progetto “Azioni per l’acqua”, è stato messo in campo il programma “Energie per il sarno“, un piano di recupero e di risanamento ambientale in sinergia con la regione Campania. Entro il 2025, ci sarà l’eliminazione di 113 scarichi in ambiente garantendo il disinquinamento del bacino idro-grafico del fiume Sarno e il recupero della balneabilità su tutto il litorale del Golfo di Napoli.

Questo straordinario risultato, reso possibile grazie ai fondi europei e alle imprese che lavorano “sul campo” con decine e decine di cantieri, è consultabile con la massima trasparenza sul portale che si chiama Www.energieperilsarno.it

Scopri di più su questo importante e innovativo progetto ascoltando il podcast “EU with YOU”: https://podcast.areanews24.it/podcast/areanews-eufactor.htm 

“EU with YOU” è il podcast di Eu Factor Next realizzato da Raduni, l’Associazione degli operatori radiofonici universitari italiani, per raccontare ai cittadini da vicino come vengono spesi i finanziamenti europei. In ogni puntata il podcast racconterà la storia di un progetto finanziato dall’Unione Europea e dalla sua Politica di Coesione sul territorio nazionale.

Intervista alla professoressa Tatangelo dell’IIS Giovanni Sulpicio

Intervista a Riccardo Monaco, del Dipartimento per le politiche di coesione – Presidenza del consiglio.

La Commissione Europea ha lanciato nei giorni scorsi la European Solar Academy, la prima di una serie di accademie dell’UE, che sarà istituita nell’ambito del Net-Zero Industry Act, finalizzata a preparare le competenze necessarie lungo le catene del valore delle tecnologie a zero emissioni nette. Il ruolo delle accademie Net-Zero Industry Act (NZIA) è sviluppare contenuti e programmi di apprendimento insieme all’industria, al fine di garantire competenze e forza lavoro sufficienti.

Si stima che, nel solo settore della produzione di energia solare fotovoltaica, entro il 2030 saranno necessari circa 66mila lavoratori qualificati affinché l’UE consegua i suoi ambiziosi obiettivi in materia di energie rinnovabili, garantendo nel contempo la competitività industriale. Nei prossimi tre anni la Solar Academy mira a formare 100mila lavoratori della filiera dell’energia solare fotovoltaica per affrontare l’attuale carenza di manodopera e competenze nel settore.

Seguendo il modello di successo della European Battery Academy, lanciata nel 2022, la Solar Academy progetterà contenuti di apprendimento, insieme all’industria e alle parti interessate nel settore dell’energia solare fotovoltaica.  L’Accademia solare svilupperà anche credenziali di apprendimento, che certificheranno le competenze acquisite dalle persone nei suoi corsi di formazione, promuovendo in tal modo anche la mobilità della forza lavoro in tutto il mercato unico. La realizzazione dei programmi avviene tramite partner locali. Possono trattarsi di erogatori di formazione professionale e didattica (IFP), imprese, università o altri erogatori di istruzione e formazione con i quali l’Accademia firma un contratto per la realizzazione dei suoi programmi.

La Commissione sostiene il lancio della Solar Academy con 9 milioni di euro provenienti dal programma per il mercato unico. Il progetto sarà attuato dall’ Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) attraverso la sua comunità della conoscenza e dell’innovazione, EIT Innoenergy.

L’Accademia è l’ultima iniziativa della Commissione in ordine di tempo, a sostegno degli sforzi dell’UE volti a conseguire i suoi ambiziosi obiettivi nell’ambito del Green Deal europeo e del piano REPowerEU, garantendo nel contempo che l’industria sia resiliente e competitiva sulla scena mondiale.

Pillola di Coesione #82 – Vi presentiamo un’importante accordo di collaborazione tra Legacoop e Mondragon, rappresentanti cooperativi rispettivamente dell’Italia e dei Paesi Baschi, che porterà allo sviluppo di progetti comuni

La Commissione Europea ha scelto il tema delle competenze per la campagna di sensibilizzazione dell’Anno Europeo 2023, confermandolo anche per il 2024, indicando la volontà di affrontare questa tematica nelle future politiche. In linea con l’Anno europeo delle competenze, la Regione Emilia-Romagna ha approvato la legge regionale 2/2023 per l’attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti ad elevata specializzazione, mirata a migliorare l’attrattività, l’innovazione e la competitività del sistema regionale. Abbiamo intervistato Lara Porciatti di ART-ER per esplorare le iniziative regionali, specialmente quelle legate alla transizione digitale. Lo scopo dell’articolo è analizzare il quadro europeo delle competenze e le principali iniziative intraprese a livello UE e regionale per la formazione e l’attrazione dei talenti.  

Per continuare la lettura, clicca sul seguente link: https://regioneer.it/articolocompetenze

A cura di Europe Direct Emilia-Romagna

Pillola di Coesione #81 – Scopriamo alcuni dei numerosi progetti finanziati con i fondi europei in giro per il continente dal Belgio all’Italia insieme ai nostri giovani corrispondenti

Il Divertor Tokamak Test (DTT) è un’importante iniziativa italiana nel campo della fusione nucleare.

Questo progetto coinvolge l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), ENI e il consorzio CREATE. Il finanziamento stanziato per il progetto riguarda la costruzione dell’impianto DTT, che sarà situato nella cittadella scientifica di Frascati.

Il gruppo di ricerca lavora da molti anni allo sviluppo dell’energia di fusione. Durante questi anni uno degli obiettivi è stato costruire un impianto in grado di estrarre la potenza della fusione e generare energia elettrica. Tra le altre sfide c’è anche quella di realizzare una fonte di energia che non produca gas serra, quindi che contribuisca alla decarbonizzazione della nostra società. 

L’italia, l’Europa e ricercatori di tutto il mondo hanno posto nuove sfide riguardo al tema dell’energia di fusione, che può avere un impatto decisivo su società e ambiente. Ci si aspetta che le sperimentazioni possano iniziare entro la fine di questa decade e che l’energia di fusione possa dare un contributo alla transizione energetica.

Scopri di più su questo importante e innovativo progetto ascoltando il podcast “EU with YOU”: https://podcast.areanews24.it/podcast/areanews-eufactor.htm 

“EU with YOU” è il podcast di Eu Factor Next realizzato da Raduni, l’Associazione degli operatori radiofonici universitari italiani, per raccontare ai cittadini da vicino come vengono spesi i finanziamenti europei. In ogni puntata il podcast racconterà la storia di un progetto finanziato dall’Unione Europea e dalla sua Politica di Coesione sul territorio nazionale.

Interivista all’assessore Mattia Morolli sui progetti ambientali di Rimini

Pillola di Coesione #78 – Il 18 maggio siamo stati all’evento EYE Forlì con tante attività organizzate e realizzate dal team di Eu Factor Next focalizzate sulle esigenze dei giovani e sul loro ruolo nelle prossime elezioni europee!