Citizens

Un’Europa più vicina ai cittadini, che sostenga progetti di sviluppo proposti dal livello locale ed uno sviluppo urbano sostenibile ed integrato in tutta l’UE. Questo obiettivo farà leva sulle Strategie Territoriali locali (ST), attraverso cui sarà possibile anche restituire un ruolo ai luoghi marginalizzati. I progetti riguarderanno aree metropolitane, aree urbane medie e sistemi territoriali, aree interne e aree costiere.

In preparazione alla Sessione Europea, la Giunta della Regione Emilia-Romagna prepara il Rapporto Conoscitivo.

Si tratta di una finestra essenziale che permette di osservare le performance della Regione rispetto ai 7 obiettivi individuati dall’UE nelle seguenti aree tematiche: 

  • Occupazione e divario di genere 
  • NEET 
  • Ricerca e Sviluppo 
  • Energia e rinnovabili 
  • Abbandono scolastico 
  • Istruzione universitaria 
  • Povertà ed esclusione sociale 

 

L’immagine risultante è di una Regione fortemente europea: tendenzialmente più in linea con le performance medie europee che con i risultati nazionali. Tuttavia, alla lente di ingrandimento non sfuggono alcune problematiche che le medie ombreggiano.  

Per saperne di più https://regioneer.it/RERinEuropa 

A cura di Europe Direct Emilia-Romagna 

Mercoledì 15 febbraio 2023 si è aperta in Assemblea Legislativa la Sessione Europea: un percorso di partecipazione alla formazione delle politiche e del diritto dell’UE. 

La Sessione Europea prevede la discussione, nelle Commissioni dell’Assemblea Legislativa, delle iniziative su cui la Commissione Europea intende lavorare, allo scopo di raccogliere il parere del livello locale e regionale. In Emilia-Romagna, questo processo, attivo dal 2009, è reso ancora più partecipativo dal coinvolgimento dei portatori di interesse, come associazioni di categoria e rappresentanti della società civile, che hanno la possibilità di intervenire nel dibattito e influenzare la definizione delle politiche europee. Quindi, in ambito legislativo, la Sessione Europea rappresenta un ponte tra il livello europeo e quello regionale 

Leggi di più su https://regioneer.it/SessioneEuropea-ArticoloCompleto 

Quest’anno si parlerà di cybersicurezza e salute mentale, economia sociale, trasporti sostenibili, Programma ReFit e tanto altro.  

A cura di Europe Direct Emilia-Romagna 

La normativa impone alle imprese di garantire che i prodotti venduti nell’UE non siano all’origine di deforestazione, per contrastare i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità

Tra il 1990 e il 2020 la deforestazione ha interessato una superficie più grande dell’UE e i consumi UE responsabili di circa il 10% delle perdite.

Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva una legge che prevede che le aziende potranno vendere nell’UE solo i prodotti il cui fornitore abbia rilasciato una dichiarazione di “diligenza dovuta” che attesti che il prodotto non proviene da terreni deforestati e non ha contribuito al degrado di foreste, comprese le foreste primarie insostituibili, dopo il 31 dicembre 2020.
Come richiesto dal Parlamento, le imprese dovranno inoltre verificare che tali prodotti siano conformi alla legislazione pertinente del paese di produzione, anche in materia di diritti umani, e che i diritti delle popolazioni indigene interessate siano stati rispettati.

Tra i prodotti interessati dalla nuova normativa vi sono capi di bestiame, cacao, caffè, olio di palma, soia e legno, compresi i prodotti che contengono, sono stati alimentati con o sono stati prodotti utilizzando questi prodotti (ad esempio cuoio, cioccolato e mobili), come da proposta originale della Commissione. Inclusi anche gomma, carbone, prodotti di carta stampata e una serie di derivati dell’olio di palma.
Su richiesta del PE è stata inoltre ampliata la definizione di degrado forestale, che include ora la conversione delle foreste primarie o rigenerate naturalmente in piantagioni forestali o in altri terreni boschivi.

Il testo dovrà essere approvato formalmente anche dal Consiglio e sarà poi pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE, per entrare in vigore 20 giorni dopo, quindi sarà direttamente applicabile in tutti i Paesi UE.

Maggiori info https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20230414IPR80129/il-parlamento-approva-una-nuova-legge-per-combattere-la-deforestazione-globale

Esperienza Europa – David Sassoli è lo spazio espositivo, inaugurato a fine ottobre 2022 a Piazza Venezia a Roma, dedicato all’UE promosso dal Parlamento e dalla Commissione europea e intitolato all’ex presidente del Parlamento europeo.

Il dialogo con i cittadini, a partire dai giovani, era proprio uno dei temi ai quali teneva in particolare l’ex presidente Sassoli.

“Europa Experience” è un progetto che prevede l’apertura di centri multimediali in tutte le capitali dei 27 Stati membri.

All’interno della struttura è possibile vivere un percorso multimediale che, attraverso dispositivi e giochi di ruolo interattivi, permette di immergersi nel funzionamento dell’Unione Europea, offrendo al visitatore una visione diretta di come si svolge la collaborazione per affrontare le più importanti sfide del presente.

I centri promuovono la conoscenza dell’UE, dei suoi attori, delle sue politiche e delle sue campagne, ma anche i valori di democrazia, inclusione, accessibilità e multilinguismo.

Gli obiettivi principali sono soprattutto tre: presentare l’Europa nel suo insieme e garantire che i cittadini comprendano l’impatto della democrazia europea nella loro vita, fornire contenuti interattivi e aggiornati sull’UE, agire a livello locale e coinvolgere i cittadini degli Stati membri in maniera efficiente.

L’area ha anche una sala conferenze per eventi, seminari e dibattiti: un luogo volto a favorire l’incontro tra cittadini, stakeholder e parlamentari europei.

Maggiori informazioni: https://visiting.europarl.europa.eu/it/visitor-offer/other-locations/europa-experience/rome

…e proprio la visita al centro “Esperienza Europa David Sassoli” è il premio che si aggiudicherà la classe vincitrice del contest fotografico “La tua Europa” (sezione scuole), promosso nell’ambito del progetto EU Factor.

SCOPRI COME PARTECIPARE O FAR PARTECIPARE, è molto semplice!

https://www.eufactor.it/vuoi-partecipare-al-contest-fotografico-con-la-tua-classe-vai-al-regolamento-del-contest-latuaeuropa-per-le-scuole-superiori/ 

Partecipa al contest fotografico #LaTuaEuropa con la tua classe

La classe vincitrice del concorso avrà la possibilità di visitare il centro multimediale “Esperienza Europa – David Sassoli” di Roma per scoprire come funziona l’Unione europea e mettersi nei panni dei deputati al Parlamento europeo attraverso un coinvolgente gioco di ruolo interattivo organizzato dallo staff di Esperienza Europa.

CONTEST

#LaTuaEuropa è il contest fotografico del progetto EU FACTOR.

Il Contest sarà attivo dal 1° aprile e prorogato fino al 30 maggio 2023.

Le classi degli istituti superiori che intendono partecipare al concorso possono farlo inviando una foto che risponda alle domande “Cos’è l’Europa? Cosa rappresenta per i suoi cittadini? Dove la incontri nella tua vita quotidiana?” all’indirizzo e-mail eufactor.project@gmail.com indicando la classe, il nome dell’istituto scolastico, nome, cognome e indirizzo e-mail di un referente scolastico (insegnante) insieme ad un breve testo (massimo 1500 caratteri) che spieghi perché quella è LaTuaEuropa!

LA VOSTRA IDEA DI EUROPA

È possibile ritrarre un paesaggio, un luogo significativo, un monumento, un simbolo, un oggetto o delle persone. Per avere uno spunto si possono considerare gli obiettivi strategici della politica di coesione europea. Come l’Europa ha migliorato la vita intorno a me in termini di sostenibilità, inclusione, digitalizzazione, mobilità, diritti, lavoro?

Le foto che seguono i requisiti verranno pubblicate dagli organizzatori sulla pagina Instagram di EU Factor @eufactorproject e pubblicate sul sito www.eufactor.it

PREMI

Una commissione di esperti del progetto EU FACTOR selezionerà, a proprio insindacabile giudizio, la fotografia vincitrice sulla base di criteri di originalità e qualità.

La classe vincitrice del concorso avrà la possibilità di visitare il nuovo spazio espositivo dedicato all’UE “Esperienza Europa – David Sassoli” a Roma promosso dal Parlamento e dalla Commissione europea e intitolato all’ex presidente del Parlamento europeo.  Il centro Esperienza Europa – presente anche in altre città europee – promuove la conoscenza dell’UE, dei suoi attori, delle sue politiche e delle sue campagne, ma anche i valori di democrazia, inclusione, accessibilità e multilinguismo.

Scopri il regolamento e partecipa!

Regolamento Contest fotografico_LaTuaEuropa_SCUOLE_EUFACTOR_Aggiornato

Come entra l’Europa nel nostro quotidiano? Come influisce sui nostri posti di lavoro, le nostre famiglie, la nostra assistenza sanitaria, i nostri hobby, i nostri viaggi, la nostra sicurezza, le nostre scelte di consumo e i nostri diritti sociali? In che modo è presente nei nostri paesi, nelle nostre città e nelle nostre regioni?

Cosa fa per me l’Europa è il sito web interattivo e multilingue realizzato dal Servizio di ricerca del Parlamento europeo. Contiene centinaia di articoli brevi e di facile lettura che forniscono esempi dell’impatto concreto che l’UE ha sulla vita dei cittadini. Gli utenti possono facilmente trovare informazioni specifiche su ciò che l’Europa fa per la loro regione, la loro professione o il loro passatempo preferito.

Più di 1500 località

Il sito mette a disposizione circa 2000 articoli di una pagina da condividere o riutilizzare come pagine web o come file PDF. Gli articoli sono suddivisi in due sezioni principali. La prima, “Nella mia regione”, consente agli utenti e alle loro famiglie di selezionare il luogo in cui vivono o lavorano. Come è presente l’Europa nelle nostre città e regioni? Tale sezione comprende oltre 1500 località in ogni parte dell’Unione europea.

Più di 500 istantanee di ciò che l’UE fa per i cittadini

La seconda sezione del sito, “Nella mia vita”, permette a ogni utente di scegliere tra 500 articoli che toccano aspetti importanti per la vita dei cittadini europei. Ad esempio, in che modo l’UE ha un impatto su famiglie, assistenza sanitaria, hobby, viaggi, sicurezza, scelte dei consumatori e diritti sociali. In questa sezione è disponibile anche una serie di podcast in un numero crescente di lingue.

App per i cittadini (Citizens’ App): L’Europa nel palmo della tua mano

Questa applicazione mobile aiuta i cittadini a scoprire ciò che l’UE ha fatto, sta facendo e intende fare. È navigabile, condivisibile, può essere personalizzata ed è disponibile in ventiquattro lingue. Può essere scaricata gratuitamente dall’App Store e da Google Play.

Scatta una foto a #LaTuaEuropa e vinci

Fai una foto di quello che rappresenta per te l’Europa, condividila sul tuo profilo Instagram. Tagga @eufactorproject e utilizza l’hashtag #LaTuaEuropa. In palio buoni da 20 euro online e tanti altri premi.

CONTEST

#LaTuaEuropa è il contest fotografico del progetto EU FACTOR – per un’Europa coesa, sostenibile e giusta.

Cos’è l’Europa? Cosa rappresenta per i suoi cittadini? Dove la incontri nella tua vita quotidiana? Faccelo sapere con una foto. Quelle che otterranno più like vinceranno un buono acquisto in uno store online.

Il tema è libero. Puoi ritrarre un paesaggio, un luogo significativo, un monumento, un simbolo, un oggetto o delle persone. L’importante è che spieghino perché quella è la Tua Europa. Posta la foto nel tuo profilo e taggala #LaTuaEuropa (vanno bene anche le foto dell’archivio).

Le foto verranno condivise sulla pagina Instagram di EU Factor.

E se non ho Instagram? Se il mio account è privato? Puoi partecipare comunque inviando le tue foto all’indirizzo e-mail eufactor.project@gmail.com

Il concorso è aperto dal 1° aprile al 15 maggio 2023. La partecipazione è aperta a tutti. Saranno premiate le 3 foto che avranno ottenuto più “like” e le 10 foto selezionate dalla giuria di EU Factor.

Sabato 10 giugno 2023 alle ore 11 presso il Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia si terrà l’evento di premiazione e presentazione delle fotografie del Contest Fotografico  #LaTuaEuropa. L’iniziativa è inserita nel programma di eventi del Circuito OFF di Fotografia europea 2023 XVIII EDIZIONE – “EUROPE MATTERS Visioni di un’identità inquieta”.

RACCONTACI “LA TUA IDEA DI EUROPA”

Ripetiamo, il tema è libero. Se vuoi prendere spunto puoi considerare gli obiettivi strategici della politica di coesione europea. Come l’Europa ha migliorato la vita intorno a me in termini di sostenibilità, inclusione, digitalizzazione, mobilità, diritti, lavoro.

Per partecipare pubblica la foto sul tuo profilo Instagram, tagga la pagina @eufactorproject e utilizza l’hashtag #LaTuaEuropa (fallo, è fondamentale per essere premiati).

PREMI

Vincono le tre foto che ricevono più like alla data di scadenza del concorso (15 maggio). Oltre a queste una commissione di esperti selezionerà e segnalerà altre 10 fotografie meritevoli, a proprio insindacabile giudizio, sulla base di criteri di originalità e qualità.

Annunceremo i vincitori sul profilo Instagram del progetto EU FACTOR @eufactorproject e li avvertiremo con un messaggio privato sul loro profilo Instagram (o e-mail nel caso di partecipazione tramite posta elettronica).

Ciascuna delle 13 fotografie selezionate riceverà un buono da 20,00 euro spendibile presso lo store online www.librerie.coop (o equivalente).

Le fotografie vincitrici e le altre foto segnalate dalla giuria:

–          diventeranno un calendario che sarà stampato e regalato in edizione limitata

–          saranno protagoniste di una speciale edizione della striscia televisiva “Pillole di coesione” del progetto EU FACTOR trasmessa sui canali tv di TR MEDIA

–          saranno presentate all’interno di un evento dedicato che sarà organizzato nell’ambito del Circuito OFF della XVIII EDIZIONE di Fotografia Europea di Reggio Emilia, festival culturale  internazionale dedicato alla fotografia contemporanea

–          pubblicate su un quotidiano locale/web tv insieme ai nomi degli autori

–          verranno utilizzate dai canali di comunicazione del progetto EU FACTOR

Scopri il regolamento.

Regolamento Contest fotografico_LaTuaEuropa_EUFACTOR

All’inizio del ‘900, a ridosso del centro storico di Modena, sorgeva il comparto AMCM, sede delle Aziende Elettriche Municipalizzate (AEM) che gestiva la rete elettrica tramviaria, per favorire l’estensione a servizio dei nuovi quartieri che sarebbero presto entrati a far parte del perimetro cittadino.

La rifunzionalizzazione dell’ex AEM, divenuta sede del Laboratorio Aperto di Modena, è avvenuta utilizzando le risorse europee dell’Asse 6 (Città sostenibili, intelligenti e attrattive) che hanno consentito di riqualificare gli spazi, allestire e avviare la gestione del Laboratorio Aperto e sostenerne la promozione integrata a livello nazionale ed europeo.

I primi progetti concreti di rigenerazione di questo edificio di archeologia industriale nascono quindi grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020, che la Regione Emilia-Romagna ha utilizzato anche per restituire alla cittadinanza luoghi destinati a diventare centri di scambio di conoscenze per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Il Laboratorio Aperto è oggi un hub di ricerca, innovazione e sperimentazione per la cultura, lo spettacolo e la creatività, nonché un punto d’incontro e un workspace tra professionisti, start up e istituzioni, aperto ai cittadini, e un centro di attività, eventi, laboratori.

Vai al sito https://laboratorioapertomodena.it

L’UE ha adottato normative, pubblicato raccomandazioni e buone prassi per migliorare la parità di genere a lavoro, in politica o altri campi. Il Parlamento europeo, con la commissione permanente sui diritti della donna, ha sempre difeso strenuamente la causa, e ogni anno sensibilizza sul tema organizzando diversi eventi per celebrare la Giornata internazionale delle donne.

Il Parlamento europeo ha più volte chiesto alla Commissione europea di proporre nuove misure volte a ridurre il divario di genere nelle retribuzioni e nelle pensioni. Nel 2018 sono state anche introdotte delle proposte che contrastino le molestie sessuali nei luoghi di lavoro.

Il Parlamento chiede anche misure per una migliore conciliazione fra carriera e vita privata. Nel 2019 gli eurodeputati hanno adottato nuove norme per far conciliare lavoro e vita privata e rafforzare i diritti dei genitori e di chi svolge le funzioni di cura nelle famiglie.

Con le sue risoluzioni, il Parlamento richiama l’attenzione anche sul bisogno di combattere specifiche forme di violenza contro le donne, come le molestie sessuali o lo stalking online e la necessità di migliorare la coerenza delle politiche per la parità di genere e altre politiche come quelle commerciali, migratorie e di sviluppo.

Scoprite di più sull’azione del Parlamento europeo per la parità di genere nell’UE.

Fonte: www.europarl.europa.eu

Le risorse limitate e i cambiamenti climatici rendono necessario il passaggio da una società del tipo “produzione-consumo-scarto” a un’economia a zero emissioni di carbonio, sostenibile dal punto di vista ambientale, libera dalle sostanze tossiche e completamente circolare entro il 2050. L’economia circolare taglierebbe le emissioni di CO2, stimolando allo stesso tempo la crescita economica e creando opportunità di lavoro.

L’economia circolare è un modello di produzione e consumo basato sulla condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti. In questo modo si estende il ciclo di vita dei prodotti, contribuendo a ridurre i rifiuti al minimo.

Ci troviamo di fronte a un aumento della domanda di materie prime e allo stesso tempo a una scarsità delle risorse: molte delle materie prime e delle risorse essenziali per l’economia sono limitate, ma la popolazione mondiale continua a crescere e di conseguenza aumenta anche la richiesta di tali risorse finite.

Grazie a misure come prevenzione dei rifiuti, ecodesign e riutilizzo dei materiali, le imprese europee otterrebbero un risparmio e ridurrebbero le emissioni di gas serra. La produzione dei materiali che utilizziamo ogni giorno è responsabile del 45% delle emissioni di CO2.

A partire da marzo 2020, dopo una serie di azioni e misure, nel marzo 2022, la Commissione UE ha pubblicato il primo pacchetto di misure per accelerare la transizione verso un’economia circolare. Le proposte includono il potenziamento dei prodotti sostenibili, la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde, la revisione del regolamento sui prodotti da costruzione e una strategia sui tessili sostenibili.

Nel novembre 2022, la Commissione ha proposto nuove regole a livello europeo sugli imballaggi. Queste comprendono una proposta per migliorare il design degli imballaggi, dotarli di etichettatura chiara e incentivare il riutilizzo e il riciclo. La proposta include anche una transizione verso plastiche a base biologica, biodegradabili e compostabili.

La circolarità e la sostenibilità devono essere integrate in tutte le fasi della catena del valore per raggiungere un’economia completamente circolare: dalla progettazione alla produzione, fino al consumatore. Il piano d’azione della Commissione europea ha stabilito sette aree chiave, essenziali per raggiungere un’economia circolare: plastica; tessile; rifiuti elettronici; cibo e acqua; imballaggi; batterie e veicoli; edifici e costruzioni.