Citizens

Un’Europa più vicina ai cittadini, che sostenga progetti di sviluppo proposti dal livello locale ed uno sviluppo urbano sostenibile ed integrato in tutta l’UE. Questo obiettivo farà leva sulle Strategie Territoriali locali (ST), attraverso cui sarà possibile anche restituire un ruolo ai luoghi marginalizzati. I progetti riguarderanno aree metropolitane, aree urbane medie e sistemi territoriali, aree interne e aree costiere.

In questa puntata del Podcast di UnicaRadio, si presentano alcuni punti del progetto “Antica Kroton”. Il progetto rientra all’interno del Piano d’Azione e Coesione 2014-2020 (PAC), un fondo creato nel 2011 per velocizzare le tempistiche dell’arrivo dei fondi europei, e di controllare anche l’efficacia degli interventi.

Lo scopo principale del progetto, come suggerisce il nome stesso, è quello di valorizzare le zone interessate, in particolare: l’Area Archeologica Urbana, per il recupero degli scavi nel centro della città; l’ Area Stadio – Parco Pignera con la volontà di musealizzare l’intera area del parco; e la riqualificazione dell’area denominata “Ex Ariston”.

Queste aree, considerate di “vuoto urbano”, non sono state toccate dalla costruzione perché vi sono stati ritrovamenti in ambito archeologico. L’intervento, mirato solo alle aree di proprietà comunale, ha l’obiettivo di sfruttare questo vuoto urbano e di ridare bellezza all’intera zona antica della città di Crotone.

Ascolta il podcst “Eu with You” per ulteriori aggiornamenti sul progetto calabro: https://podcast.areanews24.it/podcast/areanews-eufactor.htm 

“EU with YOU” è il podcast di Eu Factor Next realizzato da Raduni, l’Associazione degli operatori radiofonici universitari italiani, per raccontare ai cittadini da vicino come vengono spesi i finanziamenti europei. In ogni puntata il podcast racconterà la storia di un progetto finanziato dall’Unione Europea e dalla sua Politica di Coesione sul territorio nazionale.

Pillola di Coesione #64 – Andiamo a scoprire le iniziative organizzate da Europe Direct Lombardia per i giovani studenti che voteranno per la prima volta alle prossime Elezioni Europee

Pillola di Coesione #63 – La transizione ecologica e il cambiamento climatico sono temi fondamentali in tutta l’UE. Se ne è parlato al ciclo di incontri di avvicinamento alle Elezioni europee organizzato da Europe Direct Emilia-Romagna a Bologna

In Campania la WBO Italcable rinasce grazie alla cooperativa dei lavoratori e ai fondi europei

Il Corpo europeo di solidarietà aiuta i giovani dai 18 ai 30 anni a partecipare a progetti a beneficio delle comunità, sia all’estero che nel proprio paese. Questi progetti offrono un’esperienza stimolante, di crescita e conoscenza.

È possibile scegliere tra diverse opzioni come: fare volontariatoseguire tirocinilavorarepartecipare a progetti locali di solidarietà e fare volontariato nel settore degli aiuti umanitari. Le attività coprono svariati settori: istruzione e formazione, cittadinanza e partecipazione democratica, ambiente e protezione della natura, migrazione, cultura, aiuti umanitari e altri ancora.

Il Corpo europeo di solidarietà, gestito dalla Commissione europea, fornisce finanziamenti sotto forma di sovvenzioni alle organizzazioni mediante inviti a presentare proposte. I giovani che desiderano impegnarsi in tali attività devono registrarsi nel portale del Corpo europeo di solidarietà. Il portale è il luogo in cui i giovani borsisti e le organizzazioni beneficiarie di una sovvenzione possono realizzare attività e trovarsi reciprocamente.

Per quanto riguarda il volontariato, i progetti offrono l’occasione di imparare nuove competenze, trascorrere un periodo all’estero, imparare una lingua e conoscere tante persone per condividere esperienze significative. È possibile scegliere fra volontariato individuale e di gruppo.

Volontariato individuale

  • può durare da 2 a 12 mesi
  • è a tempo pieno (tra 30 e 38 ore alla settimana)
  • permette di contribuire al lavoro quotidiano di un’organizzazione che apporta benefici diretti alla comunità locale
  • di solito è transfrontaliero, si svolge cioè in un paese diverso da quello in cui si risiede (anche se esistono progetti di volontariato nazionali)
  • in alcuni casi si può anche partecipare per un periodo più breve (da 2 settimane a 2 mesi)

Organizzazioni di sostegno e ospitante
Se si sceglie una meta estera per svolgere attività di volontariato individuale, sono coinvolte due organizzazioni: 

  • l’organizzazione di sostegno, che ha sede nel tuo paese di origine e aiuta nella preparazione dell’esperienza all’estero
  • l’organizzazione ospitante, che accoglie e aita i volontari nel paese di destinazione. 

Le organizzazioni di sostegno sono consultabili nella banca dati delle organizzazioni accreditate/con il marchio di qualità.

Volontariato di gruppo 

  • può durare da 2 settimane a 2 mesi
  • è a tempo pieno (tra 30 e 38 ore alla settimana)
  • si fa volontariato con persone di almeno 2 paesi diversi
  • il gruppo conterà tra 10 e 40 volontari e comprenderà persone con minori opportunità
  • di norma è all’estero, ma può svolgersi anche nel proprio paese

Maggiori info https://youth.europa.eu/solidarity/young-people/volunteering_it

Di seguito i link ai database per la consultazione:

Elenco delle organizzazioni accreditate

Opportunità di volontariato finanziate dall’UE

Pillola di Coesione #61 – Oggi vi parliamo di tutti quei piccoli ma importanti progetti finanziati dall’UE che operano al confine tra i differenti Paesi. L’Italia è particolarmente attiva in questo senso.

Il landfill mining come pratica per rivalutare zone dismesse e per permettere il recupero di materiali di vario genere.

In questi ultimi anni il mondo ha visto lo scoppio di diversi eventi traumatici che hanno influenzato le nostre vite e alcuni settori dell’ economia. Durante tali eventi, difficile è stato anche il reperimento di molte materie prime, che ormai sono importate e dipendono dai paesi esteri. 

E’ per questo motivo che dagli anni ‘90 si è pensato ad un modo per sopperire a questa criticità. Diversi paesi hanno ormai abbracciato da anni il fenomeno del “landfill mining”. Di base, è un processo di recupero di materiali e risorse provenienti dalle discariche, che vengono riciclate attraverso un trattamento e macchinari specifici, con molteplici risvolti sull’ambiente e sull’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

L’UE ha finanziato in particolare un progetto nella provincia di Caserta, per il quale sono stati stanziati € 24 milioni, di cui 15 provenienti dal “Development and Cohesion Fund”, il piano dell’ UE per la promozione dell’ambiente e per lo sviluppo di infrastrutture per il trasporto. 

“Recupero ambientale con recupero di nuove volumetrie mediante procedura di landfill mining applicata nelle discariche dismesse di Maruzzella 1 e 2 e San Tammaro” è il nome del progetto protagonista della nuova puntata del podcast “EU with YOU”: https://podcast.areanews24.it/podcast/areanews-eufactor.htm 

“EU with YOU” è il podcast di Eu Factor Next realizzato da Raduni, l’Associazione degli operatori radiofonici universitari italiani, per raccontare ai cittadini da vicino come vengono spesi i finanziamenti europei. In ogni puntata il podcast racconterà la storia di un progetto finanziato dall’Unione Europea e dalla sua Politica di Coesione sul territorio nazionale.

Nel cuore delle Dolomiti lucane nasce un nuovo orto botanico

I fondi europei fondamentali per lo sviluppo rurale, ci spiega Joao Onofre, capo DG Agri

La Settimana europea dei giovani è un evento organizzato ogni due anni dalla Commissione europea per celebrare e promuovere l’impegno, la partecipazione e la cittadinanza attiva dei giovani in tutta Europa e non solo.

La Settimana europea dei giovani 2024, in programma dal 12 al 19 aprile, si svolgerà due mesi prima delle elezioni europee, previste tra il 6 e il 9 giugno 2024. Ciò significa che la democrazia e le elezioni europee saranno entrambe al centro del dibattito. Per i giovani in Europa è un’occasione importante per partecipare più attivamente alla società e mettere in atto la democrazia.

Per maggiori informazioni, i giovani interessati possono contattare le agenzie nazionali per Erasmus+, il Corpo europeo di solidarietà e la rete Eurodesk.

La Commissione ha anche presentato diverse iniziative concrete per dare risposta alle preoccupazioni dei giovani in cinque ambiti politici che rivestono per loro un’importanza fondamentale: salute e benessere, ambiente e clima, istruzione e formazione, cooperazione internazionale e valori europei, occupazione e inclusione.

Nell’ambito di tali misure, ad esempio, la Commissione:

  • porterà avanti i lavori verso un diploma europeo congiunto nel 2024, in linea con la strategia europea per le università;
  • istituirà una piattaforma per il dialogo e consultazioni a cadenza regolare con organizzazioni giovanili di tutto il mondo attraverso la piattaforma di dialogo con i giovani nell’azione esterna dell’UE;
  • aggiornerà il proprio quadro di qualità per i tirocini nel 2024 al fine di affrontare questioni quali l’equa retribuzione e l’accesso alla protezione sociale;
  • elaborerà orientamenti sul benessere nelle scuole, la cui pubblicazione è prevista per il 2024;
  • si rivolgerà ai giovani con la prossima campagna sul clima e la democrazia in vista delle elezioni europee del 2024;
  • aumenterà le opportunità di volontariato per i giovani per affrontare la transizione verde, integrando l’invito per il 2024 del Corpo europeo di solidarietà nell’ambito di Orizzonte Europa;
  • attuerà ulteriormente l’iniziativa ALMA (aspirare, imparare, conoscere, conseguire) per aiutare i giovani svantaggiati di età compresa tra i 18 e i 29 anni a integrarsi nella società e nel mercato del lavoro mediante un’esperienza di apprendimento professionale all’estero.

Il portale europeo dei giovani: https://youth.europa.eu/home_it

La settimana europea della gioventù: https://youth.europa.eu/youthweek_it