Pillola di Coesione #82 – Vi presentiamo un’importante accordo di collaborazione tra Legacoop e Mondragon, rappresentanti cooperativi rispettivamente dell’Italia e dei Paesi Baschi, che porterà allo sviluppo di progetti comuni
Un’Europa più verde e priva di emissioni di carbonio, grazie all’attuazione dell’accordo di Parigi, ed agli investimenti nella transizione energetica, nelle energie rinnovabili e nella lotta contro i cambiamenti climatici, nella tutela delle risorse naturali e a favore dell’economia circolare e al tempo stesso promuovendo occupazione di qualità. Azioni di informazione, sensibilizzazione e educazione ambientale saranno fondamentali per attivare la partecipazione della popolazione.
Pillola di Coesione #82 – Vi presentiamo un’importante accordo di collaborazione tra Legacoop e Mondragon, rappresentanti cooperativi rispettivamente dell’Italia e dei Paesi Baschi, che porterà allo sviluppo di progetti comuni
La Commissione Europea ha scelto il tema delle competenze per la campagna di sensibilizzazione dell’Anno Europeo 2023, confermandolo anche per il 2024, indicando la volontà di affrontare questa tematica nelle future politiche. In linea con l’Anno europeo delle competenze, la Regione Emilia-Romagna ha approvato la legge regionale 2/2023 per l’attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti ad elevata specializzazione, mirata a migliorare l’attrattività, l’innovazione e la competitività del sistema regionale. Abbiamo intervistato Lara Porciatti di ART-ER per esplorare le iniziative regionali, specialmente quelle legate alla transizione digitale. Lo scopo dell’articolo è analizzare il quadro europeo delle competenze e le principali iniziative intraprese a livello UE e regionale per la formazione e l’attrazione dei talenti.
Per continuare la lettura, clicca sul seguente link: https://regioneer.it/articolocompetenze
A cura di Europe Direct Emilia-Romagna
Il Divertor Tokamak Test (DTT) è un’importante iniziativa italiana nel campo della fusione nucleare.
Questo progetto coinvolge l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), ENI e il consorzio CREATE. Il finanziamento stanziato per il progetto riguarda la costruzione dell’impianto DTT, che sarà situato nella cittadella scientifica di Frascati.
Il gruppo di ricerca lavora da molti anni allo sviluppo dell’energia di fusione. Durante questi anni uno degli obiettivi è stato costruire un impianto in grado di estrarre la potenza della fusione e generare energia elettrica. Tra le altre sfide c’è anche quella di realizzare una fonte di energia che non produca gas serra, quindi che contribuisca alla decarbonizzazione della nostra società.
L’italia, l’Europa e ricercatori di tutto il mondo hanno posto nuove sfide riguardo al tema dell’energia di fusione, che può avere un impatto decisivo su società e ambiente. Ci si aspetta che le sperimentazioni possano iniziare entro la fine di questa decade e che l’energia di fusione possa dare un contributo alla transizione energetica.
Scopri di più su questo importante e innovativo progetto ascoltando il podcast “EU with YOU”: https://podcast.areanews24.it/podcast/areanews-eufactor.htm
“EU with YOU” è il podcast di Eu Factor Next realizzato da Raduni, l’Associazione degli operatori radiofonici universitari italiani, per raccontare ai cittadini da vicino come vengono spesi i finanziamenti europei. In ogni puntata il podcast racconterà la storia di un progetto finanziato dall’Unione Europea e dalla sua Politica di Coesione sul territorio nazionale.
Pillola di Coesione #80 – Scopriamo insieme l’assetto del nuovo Parlamento europeo a seguito delle elezioni dell’8 e 9 giugno. Numerosi i temi da affrontare, soprattutto il clima, la denatalità, e lo scarso coinvolgimento dei cittadini
A Presicce-Acquarica, piccolo comune in provincia di Lecce, rinasce un antico convento
Interivista all’assessore Mattia Morolli sui progetti ambientali di Rimini
Il fiume Secchia è un corso d’acqua significativo che è sempre stato importante per l’agricoltura dell’Emilia-Romagna. Tuttavia, il suo corso naturale è stato modificato nel corso degli anni, con conseguenze significative per il territorio circostante.
ll Secchia costituisce un importante corridoio ecologico di collegamento tra l’Appennino e il sistema fluviale del Po. Negli ultimi decenni la sua area fluviale è stata interessata da importanti progetti di riqualificazione che hanno consentito di preservare le sue peculiarità naturali, garantendone al contempo l’accesso in sicurezza da parte della cittadinanza.
Per garantire la sicurezza e la stabilità del territorio che circonda il fiume Secchia è necessario mettere in atto diversi interventi. Queste misure sono in corso da molti anni e sono già stati raggiunti alcuni risultati notevoli. Tra i maggiori interventi, vi è il progetto “Interventi nel bacino del fiume Secchia” ai fini della messa in sicurezza territoriale.
Scopri di più su questo progetto di riqualificazione green ascoltando il podcast “EU with YOU”: https://podcast.areanews24.it/podcast/areanews-eufactor.htm
“EU with YOU” è il podcast di Eu Factor Next realizzato da Raduni, l’Associazione degli operatori radiofonici universitari italiani, per raccontare ai cittadini da vicino come vengono spesi i finanziamenti europei. In ogni puntata il podcast racconterà la storia di un progetto finanziato dall’Unione Europea e dalla sua Politica di Coesione sul territorio nazionale.
La nostra società, nel corso dei decenni, ha compiuto un enorme balzo in avanti per quanto riguarda le scoperte in ambito tecnologico. Queste hanno sì facilitato le nostre vite, ma ad un costo molto elevato. In moltissime metropoli, il tasso di inquinamento raggiunge livelli preoccupanti, nonostante le diverse fonti di energia rinnovabile ed e-green.
Ed è proprio da questa premessa che è partito il progetto della nuova puntata del podcast “EU with YOU”. Il progetto si pone l’obiettivo di rivoluzionare il mondo delle energie rinnovabili, attraverso un metanatore biologico, cioè un reattore che è in grado di accumulare energia rinnovabile. Il metanatore sfrutta l’anidride carbonica e l’idrogeno per produrre energia. Come?
All’interno del reattore, CO2 e idrogeno vengono convertiti in gas (metano) attraverso un processo che sfrutta l’elettricità. Il metano infatti, a differenza delle fonti di energia rinnovabile, può essere immagazzinato all’interno di batterie e utilizzabile in futuro. E’ questa la principale differenza con il resto dei progetti e-green: le batterie a Co2, invece, possono sfruttare sia l’anidride carbonica industriale che quella naturale, permettendo dunque una maggiore disponibilità.
La costruzione del “metanatore biologico” ha visto l’unione di diverse realtà che hanno collaborato per la realizzazione del progetto. La startup Energy Dome, nata nel 2020 a Milano, specializzata in energia rinnovabili, nonché ideatrice del progetto. Res Italia (Reliable Environmental Solutions), azienda con sede a Ravenna, specializzata nella realizzazione di impianti specifici per i sistemi di produzione di energie rinnovabili. RES Italia ha lavorato fianco a fianco con l’Agenzia Sardegna Ricerche, con sede a Cagliari, luogo in cui si trova il metanatore.
Scopri di più su questo progetto green ascoltando il podcast “EU with YOU”: https://podcast.areanews24.it/podcast/areanews-eufactor.htm
“EU with YOU” è il podcast di Eu Factor Next realizzato da Raduni, l’Associazione degli operatori radiofonici universitari italiani, per raccontare ai cittadini da vicino come vengono spesi i finanziamenti europei. In ogni puntata il podcast racconterà la storia di un progetto finanziato dall’Unione Europea e dalla sua Politica di Coesione sul territorio nazionale.
L’Anci Abruzzo nell’ambito del Pon Governance aiuta la capacità amministrativa dei piccoli Comuni
Il CER, non solo infrastruttura ma luogo di sperimentazione aperto a tutti